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giovedì

6

ottobre

GEP 2022: Apertura in anteprima della mostra “IL NOVECENTO DI NORA BALDI”

GEP 2022: Apertura in anteprima della mostra “IL NOVECENTO DI NORA BALDI”

Biblioteca statale Stelio Crise - 24 settembre - 11 novembre

 

Sabato 24 settembre alle ore 17.00, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Ministero della cultura, la Biblioteca statale Stelio Crise aprirà in anteprima la mostra

IL NOVECENTO DI NORA BALDI” curata da Gianni Contessi, professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea nell’Università di Torino, e dall’architetto Lucia Krasovec-Lucas, che ha inoltre progettato l’allestimento. L’esposizione, attraverso i numerosi materiali d’archivio conservati dalla famiglia Baldi e, in particolare, dalla figlia Giovanna, rende omaggio a Nora Baldi Osvaldella (1912-1991), triestina, figlia di Rocco Osvaldella, titolare, con il fratello Eugenio, di una rinomata fonderia.Durante l’apertura sarà possibile partecipare ad una visita guidata alla mostra a cura del prof. Contessi nei seguenti orari: alle 17.00 e alle 18.30.È gradita la prenotazione scrivendo all’indirizzo bs-scts.info@cultura.gov.itNora Baldi è nota soprattutto come amica e mecenatessa di Umberto Saba, frequentato assiduamente negli ultimi anni della sua vita (1947-1957). Testimonianza della frequentazione è un ricco epistolario pubblicato nel 1966 nella collana dei Saggi dell’Editore Einaudi. Lo è inoltre il volumetto intitolato “Il paradiso di Saba”, scritto da Nora Baldi su “mandato” dello stesso poeta e pubblicato da Mondadori nel 1958. Meno nota è la sua frequentazione di altri significativi esponenti della cultura italiana fra i quali spicca quella con Alberto Savinio.Amiche di Nora sono state altresì le scrittrici Gianna Manzini e Clotilde Marghieri, la nota sodale di Bernard Berenson, nonché Clara Lusignoli, straordinaria traduttrice dal francese einaudiana. Arturo Carlo Jemolo, Claudio Magris, Giovanni Giudici e Andrea Zanzotto sono stati alcuni fra i principali interlocutori di Nora Baldi, ai quali possiamo aggiungere Maria Luisa Astaldi e la poetessa istriana Lina Galli.Autrice di testi e curatrice di volumi dedicati a Trieste (L’onda di Trieste del 1968, Immagini per Saba del 1983 e alcuni articoli pubblicati nella “terza pagina” de “Il Piccolo” negli Settanta), Nora Baldi è stata anche collezionista d’arte e amica di artisti.  Il suo status sociale ed economico le ha consentito di possedere una discreta raccolta d’arte italiana di forte impronta novecentesca (fra gli altri, Morandi, Carrà, De Pisis, Guidi, Birolli, Vedova, Santomaso, Rosai, Campigli) con opere dei triestini Carlo Sbisà (autore del bellissimo ritratto di una giovanissima Nora Baldi in vesti di cavallerizza) e Nino Perizi (con una importante natura morta dei tardi anni Quaranta).Depositaria di cimeli appartenuti al poeta Saba, Nora Baldi possedeva anche una discreta biblioteca di cui fanno parte un numero cospicuo di volumi, con dedica autografa degli autori, che testimoniano la sua frequentazione della migliore società letteraria italiana.La mostra sarà visitabile fino all’11 novembreOrari: da lunedì a giovedì 9-18:00, venerdì 9-13, sabato e domenica chiuso. Ingresso libero