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mercoledì

13

maggio

Presentazione del libro “Pier Paolo Pasolini, la poesia dell'incontro” di Francesco Chianese

Presentazione del libro “Pier Paolo Pasolini, la poesia dell'incontro” di Francesco Chianese

Biblioteca statale Stelio Crise

Venerdì 24 aprile alle ore 17.00 presso la sala conferenze del 2° piano della Biblioteca statale Stelio
Crise di Trieste verrà presentato il libro “Pier Paolo Pasolini, la poesia dell'incontro” di Francesco
Chianese, edito da Feltrinelli nella collana Eredi diretta da Massimo Recalcati.
Oltre all’autore Francesco Chianese, interverranno la Prof.ssa Enza Del Tedesco (Università degli
Studi di Trieste) e la Dott.ssa Lisa Gasparotto (Scuola Pasolini al Centro Studi Pasolini di Casarsa).
Introdurrà l’evento la Dott.ssa Francesca Richetti (Direttrice della Biblioteca statale Stelio Crise).
Chi era davvero Pier Paolo Pasolini? Poeta, narratore, regista, saggista, intellettuale polemico e
controverso: Pasolini è stato ognuna di queste cose, eppure nessuna riesce a definirlo del tutto.
Francesco Chianese esplora la figura e l’opera di Pasolini partendo proprio dalla sua molteplicità, che
ha reso l’autore una delle voci più originali e contraddittorie del Novecento italiano.
Attraversando letteratura, cinema, teatro e “scritture corsare”, Chianese propone nuove chiavi
interpretative per accedere al cuore della produzione pasoliniana, riflettendo sulla tensione incessante
tra identità e alterità, modernità e inattualità, desiderio e contraddizione. Dal Friuli ai quartieri
popolari di Roma, all’India, al Medio Oriente, all’Africa, Pasolini ha cercato in luoghi marginali e
apparentemente lontani dalla storia ufficiale la chiave per comprendere e sfidare la società borghese
e consumistica del suo tempo.
A cinquant’anni dalla tragica morte, questo libro ne ricostruisce l’eredità complessa e
sorprendentemente attuale, mostrando come Pasolini abbia saputo anticipare questioni cruciali della
nostra contemporaneità. Un invito a riscoprire un autore che continua a provocare, interrogare e
affascinare chi lo incontra.
A cinquant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, la sua voce risuona ancora potente e attuale.
Un’indagine appassionata sull’eredità di un intellettuale capace di leggere e anticipare le
contraddizioni del nostro tempo.
Francesco Chianese è un ricercatore indipendente e itinerante. Si è occupato di letteratura comparata
e traduttologia, studi culturali, etnici e di genere, spostandosi tra Italia, Germania, Malaysia, Regno
Unito e Stati Uniti, dove ha anche insegnato in istituzioni di diverso ordine e grado. Nel 2018 ha dato
alle stampe la monografia “Mio padre si sta facendo un individuo problematico”: padri e figli
nell’ultimo Pasolini (1966-1975). Ha pubblicato su riviste e volumi accademici internazionali; oltre
all’opera e al pensiero di Pier Paolo Pasolini, ha dedicato la sua ricerca alla rappresentazione culturale
delle diaspore e delle migrazioni, con un focus sull’esperienza dell’emigrazione italiana, in
particolare verso Regno Unito e Stati Uniti, e dell’immigrazione in Italia. È ideatore e curatore
dell’antologia digitale bilingue online Voices of a Multiple Italy / Voci di una Molteplice Italia
(www.multipleitaly.org). Collabora inoltre con numerosi blog di interesse culturale.
Ingresso libero.
Biblioteca statale Stelio Crise
Largo Papa Giovanni XXIII,