biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
C'è il "referendum" con il suo "quorum", ci sono i "media" con relativa "par condicio": il latino rimosso dalle scuole e dalle chiese, riemerge per frammenti nei linguaggi della politica e della comunicazione. La democrazia e l'informazione di massa sono nate anche dalla lotta contro il latino come lingua d'élite e come segno del privilegio sociale.
[...]
Eppure il latino non era solo una lingua: era una morale, una religione, un sistema sociale. Furono tante le forze che ne resero irresistibile l'ascesa all'orizzonte dell'Europa moderna: fondamentali tra tutte, la scuola, la politica, la religione. Era lingua internazionale per eccellenza, era un segno che rendeva leggibile il mondo e aveva un posto obbligato in ogni idea d'Europa.