biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
La seconda edizione del primo volume del Commentario rispetta l'assetto con cui venne pensata ed attuata la prima edizione, dedicata a esaminare i temi fondamentali che scaturiscono dalla specificità delle norme penali rispetto a quelle appartenenti agli altri rami dell'ordinamento.
[...]
Poiché, tuttavia, negli ultimi quattro anni la materia della legge penale ha conosciuto innovazioni molteplici e significative, sia a livello legislativo che giurisprudenziale, gli Autori si sono impegnati a illustrare le novità che stanno trasformando via via l'impianto tradizionale del Titolo I del Libro I dei codice penale (artt. 1-16). La legalità, invero, intesa tradizionalmente come supremazia esclusiva della fonte legislativa statale, è stata messa in crisi dall'affacciarsi degli organismi internazionali e sovranazionali, in particolare dell'Unione Europea, che rivendicano una competenza almeno indiretta di carattere penale. L'assetto giuridico, su cui esercitano una forte incidenza gli organi giurisdizionali, tanto europei quanto italiani, è in continuo mutamento, oscillante tra l'ancoraggio stretto alla legalità statale e le tendenze innovative volte ad allargare gli spazi e la portata delle fonti europee. Il Trattato di Lisbona sottoscritto tra gli Stati componenti l'Unione il 13 dicembre 2007 ed entrato in vigore il 1° dicembre 2009 ha recato importanti novità sul piano delle fonti, costringendo gli interpreti a una rielaborazione approfondita dei problemi concernenti la legalità e le basi stesse della legittimità dell'intervento penale.