biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
In occasione del IX centenario della morte di sant'Anselmo - avvenuta a Canterbury il 21 aprile 1109 - ci è parso opportuno pubblicare questa Vita.
[...]
Venne composta da uno dei più celebri scrittori del medioevo, Giovanni di Salisbury, un «umanista nel medio evo», morto come vescovo di Chartres nel 1180, dopo essere stato nella curia di Tommaso Becket, l'arcivescovo di Canterbury che subirà il martirio nella cattedrale il 29 dicembre 1171, e del quale ugualmente scriverà la Vita. Si tratta di una biografia breve e chiara, che attinge largamente all'ampia Vita di Sant'Anselmo, redatta dal monaco Eadmero, compagno di esilio e di peripezie dell'arcivescovo di Canterbury. Vi si trovano delineati, con molta finezza e passione, il profilo e l'opera di una delle figure tra le più vive sia nella tradizione della santità e della dottrina della Chiesa, sia nella storia del pensiero filosofico, anche al di fuori dei confini della fede. Se il pensiero sottile e audace di Anselmo destava interesse - e tuttora lo desta - presso gli uomini di studio e di scuola, la sua bontà, i suoi gesti pieni di grazia, la sua parola accessibile e suadente, lo rendevano popolare e attraevano facilmente la gente che lo incontrava nei suoi numerosi e tribolati viaggi. Ci sembra, però, che l'antico monaco e arcivescovo e non abbia perso nulla di questa sua attrattiva: basta conoscerlo; ed è quanto potrà avvenire con la lettura di questa Vita, dove Anselmo è soprattutto presentato come un «uomo apostolico», un «vero seguace degli apostoli», nella cui condotta, come in filigrana, si scorgono lo spirito e le azioni degli apostoli, la loro santità, la loro fede e la loro virtù. Veramente, questa Vita era apparsa, in edizione latino-italiana ampiamente annotata, già vent'anni fa1; ora rivede la luce in forma più semplice e più accessibile a una cerchia più vasta di lettori. Certo, è un'«opera di stile accuratissimo» - e, infatti, il suo autore fu considerato «forse il migliore stilista del suo tempo» -. E, tuttavia, la sua narrazione limpida e lineare ne rende gradevole la lettura. È il motivo che ci ha spinti a pubblicarla, nella speranza che, diffondendosi, essa possa ancora suscitare ammirazione e amicizia per un uomo dalla coscienza retta e cristallina di fronte alle ragioni della verità e della libertà, e insieme dalla sorprendente e affascinante amabilità.