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Viaggi tra i libri : le biblioteche italiane nella letteratura del grand tour

Sabba, Fiammetta

Fabrizio Serra 2018

Abstract

L'esperienza del Grand Tour, che ha portato in Italia viaggiatori stranieri provenienti da tutta Europa, rappresenta uno dei fenomeni più rilevanti della storia intellettuale del Vecchio Continente, per le sue poliedriche sfaccettature e per le sue importanti ricadute nella costruzione dei modelli culturali di riferimento a cui hanno guardato le élites aristocratiche e del notabilato borghese lungo tutta l'età moderna. Istituzionalizzato come una vera e propria consuetudine quale percorso formativo almeno fino a tutto il XVIII secolo, esso si è mosso in realtà fin dalla fine del Cinquecento in una sequela pressoché ininterrotta di eruditi, letterati, filosofi che hanno fatto dell'Italia una delle mete privilegiate della loro curiosità conoscitiva. Un'esperienza accompagnata anche da una attenta capacità di osservazione che non ha mancato l'occasione di registrare le caratteristiche della società italiana del tempo, le particolarità del costume e degli stili di vita, gli aspetti naturalistici e la stessa morfologia del paesaggio. La congerie eterogenea di osservazioni e di stimoli scaturiti dal viaggio in Italia si è fatta narrazione in una altrettanto diversificata serie di forme letterarie: resoconti diaristici, lettere, relazioni, guide per il viaggiatore che fanno della letteratura odeporica un genere composito e quasi inafferrabile, ma al tempo stesso un terreno di ricerca fecondo e con una forte vocazione per l'interdisciplinarietà. Questo volume pone in primo piano l'importanza di questo tipo di fonti anche per la storia delle biblioteche. Visitate dai viaggiatori europei tra XVII e XVIII secolo, le biblioteche italiane sono state descritte sistematicamente nei resoconti odeporici. L'autrice propone un'analisi delle fonti rilevanti per la storiografia bibliotecaria, frutto a sua volta di una complessa ricerca di tipo bibliografico e di un censimento, sia dei repertori di opere di viaggio sia delle raccolte librarie specializzate nel settore. La scelta metodologica utilizzata nella selezione dei testi parte dalla distinzione fondamentale tra il genere epistolare e quello del resoconto di viaggio, attraverso cui, in un serrato ordine cronologico che si allunga fino ai primi decenni del XIX secolo, si ripercorrono gli itinerari che hanno condotto letterati ed eruditi a visitare le principali biblioteche italiane. Attraverso le fonti analizzate Fiammetta Sabba ci guida in definitiva in un viaggio ideale, in una sorta di complesso e articolato "viaggio tra i viaggi", aprendo un itinerario di ricerca a cui la storia delle biblioteche non potrà che guardare con estremo interesse.