biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
L'Epistula de castitate di Pelagio - qui per la prima volta tradotta e commentata - è il testo su cui si sono basati gli scrittori cristiani per consigliare la castità come unico modo di vita degno dell'appartenenza del singolo alla comunità dei credenti; in essa si trovano elementi di continuità con S. Paolo, esibiti da Pelagio anche nel suo commento alle Lettere paoline.
[...]
Ma non solo; la lettura dell'Epistula si rivela fondamentale per accostarsi alla dottrina morale pelagiana, elaborata come riflessione sul bonum naturae, quel bene di natura racchiuso nell'animo dell'uomo, che vi accede con tre facoltà: la possibilitas donata da Dio all'uomo, la voluntas propria e appartenente all'uomo stesso e l'actio, anch'essa del tutto umana. Sulla via della castità, come imitatio Christi in grado di diffondersi in tutto il mondo fra i credenti, verso la quale Pelagio esorta tutte le anime, si incontrano i grandi temi della morale cristiana e pelagiana: il peccato (sempre gravissimo), il castigo, la misericordia di Dio, il libero arbitrio dell'uomo e le virtù - tre principalmente: la castità, la rinuncia ai beni terreni e la giustizia.