biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
In India si dice che l'universo sia fatto di tre mondi: terra, atmosfera e cielo. Quel che succede nell'uno, si riversa immancabilmente negli altri due, come le gocce di divina ambrosia cadute dalla coppa della vita eterna durante una rissa tra gli dei e i demoni invidiosi.
[...]
Da quelle gocce, sparpagliate maldestramente sul mondo, nacquero le quattro città sacre del continente indiano, Hardwar, Ujjain, Nasik e Prayaga. Ancora oggi le loro strade, a turno, ospitano ogni tre anni la gigantesca festa del kumbha-mela, che ricorda la grandiosa lotta ultraterrena per l'immortalità: decine di milioni di pellegrini accorrono immancabilmente da tutto il Paese per partecipare all'evento e rendere così omaggio al proprio senso del "sacro". L'India è anche questo: è l'unico posto al mondo dove si può assistere ancora oggi a un rito seguendone con precisione il cerimoniale su un testo scritto 2600 anni fa. È il luogo dove l'ininterrotta continuità della tradizione - una tradizione lunga oltre 3000 anni - fa si che il presente e il moderno si intreccino al passato in un groviglio inestricabile che ha origine dal mito, dalle leggende, dal racconto inesausto delle meraviglie su cui poggia l'universo, e noi con esso. Questo libro è un viaggio in un mondo fantasmagorico e contraddittorio di cui Giuliano Boccali rivela le molte sorprese, in netto contrasto con gli stereotipi che lo identificano tradizionalmente.