biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
Povero, frammentato, robotizzato, iper-sfruttato: il lavoro oggi è un piano inclinato.
Pur restando idealmente un fattore chiave dell’autorealizzazione personale, dell’identità sociale e delle prerogative di cittadinanza, oggi l’esperienza del lavoro al tempo del capitalismo flessibile non permette più di articolare una traiettoria di vita.
[...]
Come ricostruire il senso di sé se non c’è una prospettiva a lungo termine a cui aspirare? Come ripensare il diritto del lavoro per far sì che anche il contenuto delle proprie mansioni – quel che si fa, come lo si fa, la ragione per cui lo si fa – torni a contare? Come ricostruire il nesso tra lavoro, riconoscimento sociale e consapevolezza del proprio valore?
Richard Sennett, Alain Supiot e Axel Honneth, da diverse angolazioni disciplinari, vanno al cuore di un interrogativo che ci riguarda tutti: perché lavoriamo?
Una domanda carica di valore politico, che potrebbe orientare una riscossa dei movimenti dei lavoratori e contribuire alla formulazione di nuove regole per un “lavoro realmente umano”.