biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
Il loro lavoro è scavare nella polvere.Perforano, disgaggiano, frantumano: coltivano la pietra.Manovrano mezzi giganteschi in un anfiteatro a gradoni scavato su misura per far sedere gli dei.Potrebbero sentirsi invincibili, se non fosse per quel rosso che al tramonto tinge la pietra.
[...]
E per il brontolìo di tuono che rimbomba quando scaricano i cristalli nelle viscere della montagna.Nel loro lavoro gli errori si pagano.Edmeo e Cavalletta sono entrati in cava con quattro braccia e ne sono usciti con uno: il sinistro di Cavalletta.È pericoloso violare la scorza della terra.Sotto c’è un pianeta remoto, una forza che li spia dai fori che aprono sulla sua superficie o dagli angoli più nascosti delle gallerie.È un lavoro in terra di frontiera. Non è un modo come un altro per portarsi a casa uno stipendio.Luciano ha vent’anni soltanto.I suoi passi affondano nel terreno molle della galleria. Il suo sguardo cerca altri occhi, un consiglio, una guida. Non vorrebbe essere lì, in quell’oscurità paurosa.Altri ce l’hanno mandato. E ora lui spera che altri lo tirino fuori.Ma in quella poltiglia melmosa, nel frastuono dello scavo, le parole sono poche e difficili. La pelle è più dura, la polvere copre ogni cosa. Le emozioni sono cristalli grezzi troppo facili da frantumare.Intanto, bisogna scavare. E a furia di scavare, arriveranno all’inferno.