biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
Dolodi è un vecchio intrigante, colto e squattrinato, che irretisce il giovane Emilìo convincendolo, nonostante i timori della moglie, ad acquistare la sua grande e fatiscente casa, che sorge isolata a ridosso del confine di Staro e su cui gravano oscure ipoteche.
[...]
II trasferimento della coppia dalla città sull'Altipiano porta con sé un forte senso di inquietudine: la casa suscita l'impressione di una minaccia incombente, diventa un fortino da cui non si esce e in cui non si può entrare, un labirinto nel quale precipitano angosce e forze malvagie. Ad accrescere questa sensazione di ineluttabilità, magistralmente resa dalla, penna di Mattionì, i paletti che segnano la vicina frontiera vengono spostati nottetempo da mani ignote, quasi il confine volesse impossessarsi della casa e dei suoi abitanti, stringendosi intorno a loro come un laccio. E per liberarsene ciascuno dovrà sacrificare una parte di sé. Mattioni, scrittore definito da Calvino «misterioso sul serio», ci conduce in queste pagine — animate da un'inconsueta forza letteraria e da strani fremiti — fino a quel confine errante e provvisorio che separa la realtà dall'ignoto.