biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
In Casa Einaudi, Cesare Pavese è stato redattore, direttore editoriale, direttore di collana (la celebre “viola”), voce nel coro del “mercoledí”, editore di se stesso, oltre che autore e traduttore e curatore in proprio. Di lui questo saggio traccia per la prima volta un ritratto organico e completo, con passione, vivacità e rigore, e con un’ampia consultazione di carte inedite.
[...]
Ne scaturisce una figura originale di editore, intellettuale coltissimo e epistolografo d’eccezione, sempre attento alle esigenze del lettore. Questo ritratto finisce per diventare anche uno spaccato della Casa editrice Einaudi, ricco di episodi significativi e di aneddoti curiosi, e di protagonisti indimenticabili: da Leone e Natalia Ginzburg a Giaime Pintor, da Felice Balbo a Massimo Mila, dal grande rivale Elio Vittorini a Italo Calvino a tanti altri. Ma questa è anche la storia di un suicidio a lungo protratto, attraverso il travaglio creativo, la contraddittorietà politica e la disperazione amorosa: una spinta autodistruttiva dalla quale Pavese riesce a difendersi con il suo divorante, infaticabile lavoro, tra ruvidezza, ironia e dedizione, fino al gesto estremo