biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
Da oltre 40 anni sulla cresta dell'onda - nel 2006 hanno celebrato i loro "primi quarant'anni" di smagliante carriera, che questo libro puntualmente ripercorre -, i POOH, cari al cuore di chi ama la canzone d'autore italiana, hanno accarezzato, e continuano a farlo, il sentimento di un numero enorme di entusiasti seguaci e perfino di musicisti: melodie solo apparentemente semplici, in verità molto articolate, testi poetici toccanti (dovuti al bravo Valerio Negrini), situazioni musicali di grande respiro, allestimenti di entusiasmanti spettacoli. Poi una notevole padronanza di molti strumenti, una bella "presenza" scenica ed una immensa e meritata presa su ogni tipo di pubblico. E, soprattutto, il merito da parte di Roby, Dodi, Stefano e Red dì avere rappresentato per anni e per tante persone, giovani e meno giovani, la colonna sonora puntuale dei sogni ad occhi aperti, dei migliori sentimenti - con buona pace degli iperraffìnati detrattori, che non sono pochi -, dei dolori, dei bei momenti dell'innamoramento, delle illusioni, delle dolciamare storie quotidiane della gente, di cui è miracolosamente intessuta la nostra vita. Anche quando l'amore tra due persone si riduce, col tempo, ad essere soltanto un semplice Mito. Lungo questo bel viaggio il libro ci conduce per mano: è bello sapere che da qualche parte ci sono sempre i POOH. Loro che ci cantano, se non altro, quel "po' del nostro tempo migliore", che ci spinge alla fine ad affermare, per usare una acuta frase di F. Battiato, che non siamo, in fondo, affatto dispiaciuti di avere fatto la nostra conoscenza. Forse sarebbe stato peggio se, a questo mondo, non fossimo stati destinatali di Amore. Quello stesso che, anche grazie alla suggestiva musica ed alle toccanti parole dei POOH, ci avvolge splendidamente da oltre 4 decenni di bell'accompagnamento musicale. Buon viaggio nei sentimenti!
Maurizio Magale, romano, è da 15 anni noto ai cultori di storia della canzone per avere dedicato svariate monografie a nomi eminenti della musica italiana moderna: sotto la sua penna sono passati Battiato, L. Battisti, Celentano, Pino Daniele, Grignani, Jovanotti, Ligabue, Lùnapop, Pausini, Ramazzotti, Vasco Rossi, Venditti, Renato Zero, Zucchero, e molti altri. Note sono le sue raccolte poetiche, presso Bastogi, e la sua ricca produzione di saggi di esoterismo, scienze religiose, spiritualità, arte e letteratura (sempre con Bastogi). Sono usciti due suoi recenti saggi di una collana del Poligrafico dello Stato, dedicati a due siti italiani Unesco, Villa Adriana di Tivoli e II Parco del Cilento. Paestum, Velia e la Certosa di Padula. Musicista e paroliere, i suoi dischi più recenti sono Ante Litteram, con la musica e la voce del valido musicista di Asti Pino Torre (noto, tra l'altro, per le sue "assolute" interpretazioni del repertorio di Lucio Battisti) e l'audace Urla la Terra - su musiche del noto cantautore Povia -, scritto con Èrcole Seri (la voce è del bravo Alberto Gambelli) e dedicato a tematiche intense che coinvolgono il destino del pianeta e agli "ultimi" della Terra". La sua opera più recente, presso Bastogi, è un suggestivo poemetto dedicato a Cesare Pavese, nel centenario della nascita.