biblioest, Università degli Studi di Trieste e delle provincie del Friuli Venezia Giulia, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, Friuli, Regione Friuli, biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Catalogo biblioteca, Prestito libri, prestito ebook, reteindaco
I saggi raccolti nel presente volume parlano di Musica alla radio secondo approcci eterogenei e prospettive differenti. Per la prima volta nella pubblicistica italiana si perviene a una riflessione corale sulla radio che privilegia, di volta in volta, una lettura (o ri-lettura) della sua storia, dei suoi effetti e dei suoi contesti in un'ottica non solo locale, bensì internazionale.
[...]
Della lunga strada percorsa dal medium radiofonico si analizza qui il suo primo trentennio di attività, periodo in cui la "scatola sonora" ideata da Marconi si diffuse e sviluppò senza l'ombra - talora ingombrante e deformante - della televisione. Di qui gli estremi 1924-1954, anni che (come il lettore avrà occasione di leggere nel corso del volume) stanno a indicare da una parte l'inaugurazione dell'URI (Unione Radiofonica Italiana), primo ente di radioaudizioni circolari in Italia, dall'altra la fatidica data del 3 gennaio 1954, allorché, dopo un lungo periodo di prove e sperimentazioni, nel nostro Paese si 'accese' ufficialmente la TV. I rapporti intercorsi tra radio e musica sono suddivisi in quattro sezioni principali dedicate nell'ordine al rapporto tra musica e strategie produttive; all'analisi di altre realtà radiofoniche europee; alla diffusione di musica popolare, jazz e leggera; e infine alla critica e alla 'nuova musica' alla radio. Queste sezioni sono incorniciate da ulteriori testimonianze poste a mo' di "fuori onda", tra cui spiccano i ricordi e le riflessioni critiche...
Lo trovi in
Scheda
Commenti
TSAV2@B. CIVICO MUSEO TEATRALE CARLO SCHMIDL, TRIESTE